Francesca Tavone Masciari, Andrea Tj, Claudio Cordova e altri 2 hanno commentato.
Senza scorta, senza quella protezione per la quale si sta battendo, Pino Masciari, il 49enne imprenditore calabrese che ha denunciato ‘ndrangheta e politica, barattando, di fatto, la possibilità di vivere un’esistenza tranquilla, normale, ha assistito quest’oggi, all’udienza, al cospetto del Tar del Lazio, relativa la decisione con la quale il Ministero dell’Interno ha deciso la revoca dal programma di protezione per i testimoni di giustizia per Masciari e per la sua famiglia. Quattro anni per sedersi davanti al giudice del Tar del Lazio: solitamente, dall’esposto, trascorrono sei-otto mesi.
Il 28 luglio 2004, infatti, viene notificato a Masciari di non potersi più recare in Calabria; pochi mesi dopo, l’1 Febbraio del 2005 Masciari viene escluso dal programma di protezione. Poi, il 18 settembre 2008, Alfredo Mantovano, presidente della Commissione Centrale di Protezione, l’organo politico-amministrativo cui spetta di decidere in merito all’ammissione dei testimoni alle speciali misure di protezione e di stabilire i contenuti e la durata delle stesse, comunica allo stesso Masciari la revoca della scorta per i suoi spostamenti, autorizzandolo “a muoversi in autonomia” da solo e con mezzi propri.
Pino Masciari protesta per ciò che gli è dovuto, per legge: l’articolo 16-ter della legge 82/’91, stabilisce infatti che il regime di protezione per i testimoni di giustizia debba protrarsi fino alla effettiva cessazione del pericolo, quale che sia lo stato e il grado del procedimento penale nel quale essi sono chiamati a deporre.
La legislazione sui testimoni di giustizia ha due anni fondamentali, separati da un decennio: il 1991 e il 2001.
La legge 13 febbraio 2001 n. 45 introduce nel nostro ordinamento specifiche norme a favore dei testimoni di giustizia. Le nuove disposizioni – inserite nell’impianto normativo originario della legge n. 82 del 1991 – delineano la figura del testimone di giustizia prevedendo specifiche misure di tutela e di assistenza. La legge del 1991 non conteneva alcuna distinzione tra il collaboratore di giustizia proveniente da organizzazioni criminali e il testimone.
“Un morto che cammina”, così è conosciuto Pino Masciari.
Una macabra definizione che dice tutto sui rischi corsi, ancora oggi, dall’imprenditore calabrese.
(Continua…)
angela 20:21 on 13 maggio 2009 Permalink |
vorrei ringraziare i ragazzi che sono al fianco di Pino, vorrei tanto essere lì con voi a sostenerlo soprattutto in questi momenti di assenza di protezione ma sono sicura che voi non lo lascerete solo….un abbraccio a tutti!!!
angela
Paolo 20:33 on 13 maggio 2009 Permalink |
Anch’io vorrei essere lì con voi e Pino! Vi mando un forte abbraccio e con la mente sono lì con voi per non lasciare solo Pino ancora una volta. Rinnovo come tutti l’invito a rimanere vigili e ad informarsi su quello che avverrà domani, sperando che sia l’atto conclusivo di una storia dell’Italia malata durata troppo a lungo.
Ciao a tutti da Chieri
alby 21:29 on 13 maggio 2009 Permalink |
i nostri occhi continuano a vedere, le nostre bocche a parlare…che ognuno si prenda la responsabilità di ciò che dice!…peccato riconnettersi con queste news…baci ai masciari
Buie Masciari 21:44 on 13 maggio 2009 Permalink |
sicurézza [siku'rettsa]
s.f.
1 sf
l’essere esente da pericoli
2 sf
certezza
nel caso ci fossero dei dubbi…
susanna ambivero 21:58 on 13 maggio 2009 Permalink |
se qualcuno crede che la mobilitazione di ieri possa essere stata un eccezione … si sbaglia di grosso! Tutti gli amici si stringono attorno la famiglia Masciari.
Anna 22:17 on 13 maggio 2009 Permalink |
….LA SICUREZZA….PER I MASCIARI E’ FONDAMENTALE…..NON SI PUO’ MINIMAMENTE PENSARE CHE PINO MARISA E I RAGAZZI SI MUOVANO SENZA LA DOVUTA PROTEZIONE……
Con Pino , Marisa e i ragazzi sempre e ancor di più….Anna
Riccardo de Caria Masciari 22:37 on 13 maggio 2009 Permalink |
Pino tutte le mie speranze sono perché domani sia la giornata decisiva che aspetti da tanto tempo, e noi con Te.
Quelle di oggi sono le ennesime brutte pagine che i potenti hanno scritto, ma siamo sicui che domani vorranno scriverne una, finalmente, esemplare.
Tutti con Te carissimo Pino!
Tutti con Te e con i Masciari.
Riccardo
guendy 23:20 on 13 maggio 2009 Permalink |
Nella speranza che, questa volta davvero, venga scritta una nuova ed esemplare pagina e che, chi di dovere, tenga fede alle proprie parole, mando un forte abbraccio a Pino, Marisa, Francesco ed Ottavia… sono fiduciosa, siamo fiduciosi!!
con tanto affetto…
Anna 23:25 on 13 maggio 2009 Permalink |
Pino caro, Marisa questa notte un sogno di libertà che si traduca domattina in sicurezza, tutela e giustizia…e noi con voi sempre sulla stessa strada…
un abbraccio speciale a Otti e Fra….anna
Alcy 23:37 on 13 maggio 2009 Permalink |
Pino, NON TI LASCIAMO. Adesso, questa notte, DOMANI. Con le dirette e tutto il resto. Siamo pronti a tutto. Ognuno di noi è testimone di quello che ti sta capitando. NON L’AVRANNO VINTA! SARANNO COSTRETTI A DARTI CIO’ CHE TI E’ DOVUTO.
VOGLIAMO SCORTA E TUTELA PER PINO MASCIARI, MARISA SALERNO, FRANCESCO MASCIARI E OTTAVIA MASCIARI!
SICUREZZA ALLA FAMIGLIA MASCIARI!
futurosostenibile 00:03 on 14 maggio 2009 Permalink |
Sempre le solite parole buttate al vento!
E basta con questa casta politica! Ma non avete capito che Pino non può rimanere senza scorta?
Pino sempre più vicino a te e allatua famiglia!!!
Sara 00:52 on 14 maggio 2009 Permalink |
Continuiamo a sperare insieme… e faremo il possibile per uscire vincenti da questa battaglia… un bacione ai cuccioli e a Marisa! Pino sii forte!!