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  • Immagini dell’incontro di Scampia 

    Vi proponiamo alcune immagini dell’incontro di Pino Masciari a Scampia dello scorso 8 maggio dal titolo “Siamo tutti Amici di Pino”, in occasione dell’evento (tutt’ora in fase di svolgimento) “Per-Corsi di Legalità“.

    • Susanna 10:05 on 18 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      Belli, gente straordinaria che si incontra per cooperare !!!

    • Ciro Corona 17:08 on 18 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      Grazie ancora Pino….. momenti indimenticabili che hanno lasciato un segno nella vita degli organizzatori r degli uditori.
      Un abbraccio forte, Scampia è con te,tvb

     
  • Doppio importante appuntamento Campano per Pino Masciari 

    Quello di domani sarà un sabato importante per Pino Masciari e per tutti coloro i quali parteciperanno agli incontri Campani. Come dicevamo incontri importanti non solo per gli argomenti trattati come la storia e l’esperienza vissuta personalmente da Pino Masciari oltre che ai valori di Giustizia e Legalità, questi incontri assumono un’importanza maggiore soprattutto per i luoghi dove avvengono.

    Si è sempre parlato di Scampia, rione della città di Napoli come luogo molto difficile e molto duro per la presenza costante della camorra e dell’influenza della stessa sui giovani e del modo in cui vengono sfruttati ma, poco e troppo poco si parla invece di tutti quei giovani (ma non solo giovani) che invece da questa realtà ne vogliono prendere le distanze, che in questa realtà non si identificano e anzi la combattono a testa alta.

    Domattina a partire dalle ore 9,30 Pino Masciari sarà appunto a Scampia per il primo di una serie di incontri dal titolo “PER-CORSI DI LEGALITA’” organizzati dall’Associazione CSV Napoli (Centro Servizi per il volontariato) e con la collaborazione di altre Associazioni per la lotta alle mafie. L’incontro si svolgerà presso il teatro del Centro Don Guanella.

    Nel pomeriggio il secondo, ma non meno importante, appuntamento in Campania e più precisamente a Sessa Aurunca in provincia di Caserta. Dalle ore 16,00 Pino Masciari sarà impegnato in un incontro/dibattito organizzato dalle Associazioni Libera, Comitato Don Peppe Diana, I Corsari e A.NA.F.FF.AA.PP sede di Maiano. Interverranno tra gli altri, Raffaele Magi (Magistrato), Pietro Russo (Imprenditore), Antonio Picascia (Imprenditore), Valerio Taglione (Libera Caserta), Giovanna Lalongo (Vice Presidente A.NA.F.FF.AA.PP) e Michele Fasulo (Presidente della BCC di Garigliano). L’evento si svolgerà presso il bene confiscato alle mafie di Maiano di Sessa Aurunca (CE)

    • cristinaaa 00:55 on 8 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      “Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà.”
      Ernesto Che Guevara de la Serna
      …. E a Scampia le persone che sognano non sono poche

    • Tommaso Conversano 10:52 on 8 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      Scampia, Napoli e la Campania, la Calabria, la Sicilia e comunque tutti quei luoghi in Italia dove le mafie incutono paure con i loro ricatti e loschi traffici, devono capire che la gente è stanca di vivere in questo modo, stanca di accettare sempre tutto a testa bassa, siamo in tanti e cresciamo di numero ogni giorno di più e non lasceremo in mano loro la nostra Società, quella con la “S” maiuscola, perchè combatteremo e lotteremo per una RESISTENZA sempre più forte e dura! NO ALLE MAFIE!

    • Fortuna 12:05 on 9 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      In un momento molto difficile della mia vita, Scampia mi ha permesso di esistere ancora come persona viva e che doveva vivere, io la amo e soffro moltissimo quando ne sento parlare come “Terra ‘e nisciuno”…
      Molti ne parlano male, è vero, c’è del male, ma il pensiero che sempre comunico è “A SCAMPIA NON SI RESISTE, MA SI ESISTE E S’INSITE PERCHè L’UOMO NON NASCE CATTIVO, UN BAMBINO APPENA NATO NON PUò ESSERE CATTIVO, è NATO SOLO SFORTUNATO”…
      Se anche è impossibile cambiare la mentalità degli adulti, noi abbiamo una grande possibilità: arrivare al cuore dei bambini! I bambini vogliono il vivibile; se fossimo capace di offrire loro dignità umana, sono certa, qualcosa può cambiare, deve cambiare!!!
      Grazie Pino! Grazie per gli incontri di ieri, avevo la necessità di sapere che non sono sola, che gli onesti esistono davvero! Un misto di nuova rabbia pulita è risorta in me, a volte provano a spegnermi, spesso mi sono sentita proprio “pesce fuor d’acqua”; tutto ciò che è la mia vita ha come genesi la volontà di voler cambiare certe situazioni, la maggior parte delle volte mi è stato detto “è inutile, non ce lo fanno fare”, “è inutile, non salverai mai nessuno”,”è inutile, prima di te c’è qualcun altro”, purtroppo per loro lungo nel mio cammino ho incontrato degli angeli che mi hanno compresa guardandomi, ascoltando la mia rabbia e dopo 5 anni, sto ancora qua, ad insistere nel mio piccolo ad amare, a credere, a desiderare che qualcosa cambierà…

      ps-Anche se non la conosco amo profondamente Marisa, tua moglie, perchè dietro un grande uomo, c’è sempre una grande donna; una grande moglie, una grande mamma! Ed essendo oggi la festa della mamma le faccio tanti auguri!

    • Ciro Corona 12:13 on 9 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      Avere Pino come inauguratore di un percorso formativo contro le mafie e la mentalità camorristica, in un quartiere come Scampia, è stata la scelta più giusta che potessimo fare, l’icona vivente della legalità, all’ombra delle “Vele”, che travolge con le sue parole e la sua rabbia il mito culturale dei Di Lauro e degli “Scissionisti”….
      oggi ricevo ancora ringraziamenti per averti invitato tra di noi Pino, qualcuno addirittura mi dice “ho capito che non siamo soli, che davvero non tutto è finito”…. oppure “Le parole di Pino mi hanno segnato, mi hanno dato la forza per non abbassare la testa”…. queste sono solo alcine dei feed-back che stamattina ritrovo in posta, il problema è che tu, caro Pino, qui non eri un ospite, qui tu sei di casa e nessuno più di te puo’ esserlo…. E’ iiziato un nuovo lungo cammino per i “dannati” di Scampia.
      Grazie a nome di Scampia e di tutti i nuovi “amici di Pino Masciari”
      TVB, a te a Marisa, e ai 2 piccoli gioiellini, anche so non ho ancora il piacere di conoscere.
      Un abbraccio Forte
      Ciro Corona
      ass. (R)ESISTENZA

    • Giovanna Chiara 14:33 on 9 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      Sei un Grande uomo, un esempio per tutte le persone che si trovano a combattere ogni giorno con le illegalità grazie di cuore della forza che ci hai trasmesso ieri nell’incontro a Scampia

    • susy gatti 15:08 on 9 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      L’incontro di Scampia è stato veramente sconvolgente per me….pensare che di Saviano non c’è nè uno solo è una grande conquista.
      Pino le tue parole mi hanno riempito il cuore di rabbia e di una voglia di reagire a questo sistema immobile, che ci rende stupidi e ci fa credere che persone come te non esistono…è da ieri che non faccio che parlare di te a chi non sa, a chi non conosce la tua storia…e cerco di convincere tutti che ce la possiamo fare…e quando mi chiedono come si fa..rispondo DENUNCIANDO E LOTTANDO PER I NOSTRI DIRITTI……questo è l’unico modo per cambiare qualcosa….una goccia nell’oceano, come dicevi ieri…..ad ora siamo diventati un laghetto ….ma sono ottimista…..
      grazie Pino…a te e a tutto quello che fai e che hai fatto….
      Amica di pino …..Susy

    • DIANA 15:17 on 9 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      LE TUE PAROLE ANCORA RISUONANO NELLA MIA MENTE ED è DA IERI NON SMETTO DI PENSARE AL MESSAGGIO CHE HAI VOLUTO TRASMETTERCI.

      DIRE CHE SEI UN UOMO CORAGGIOSO, DI UNA VITALITà UNICA POTREBBE SEMBRARE RETORICO MA PER ME SEI DI Più DI QUALSIASI AGGETTIVO CHE POSSA RAPPRESENTARTI.
      SEI UN ESEMPIO PER TUTTI COLORO CHE SONO VITTIME DELLA CRIMINALITà E CHE NON RIESCONO AD USCIRE DALLA SUA MORSA.

      CI HAI OFFERO UN MODELLO DI LOTTA, UN INSEGNAMENTO DI VITA CHE SOLO GRANDI PERSONAGGI HANNO SAPUTO TRAMANDARE.

      IL DOLORE PER Ciò CHE HAI VISSUTO NON TI HA SCHIANTATO ,ANZI, LO UTILIZZI PER CARICARCI DI NUOVI STIMOLI ED è PER QUESTO CHE TI RINGRAZIO PER AVERCI OFFERTO L’OPPORTUNITà DI CONOSCERTI DI PERSONA.

      LE STRADE DI SCAMPIA SONO STATE ONORATE DELLA TUA PRESENZA E SPERO CHE TORNERAI A REGALARCI ANCORA UN PO’ DELLA TUA FORZA!!!

    • FRANCESCO ARCURI 17:13 on 9 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      LA GIORNATA DI IERI NON HA FATTO ALTRO CHE ALIMENTARE IN ME LA VOGLIA DI FAE QUALCOSA PRE LE PERSONE PIù DEBOLI E SFORTUNATE..è GIUSTISSIMO CIò CHE DICE FORTUNA, CREDO CHE NESSUNO NASCA CON LA VOGLIA DI DELINQUERE, PERTANTO C’è NECESSITà DI OPERARE SIN DA SUBITO PER SCUOTERE LE COSCIENZE. SEGUO PINO DA UN Pò ED OGNI VOLTA è UN’EMOZIONE ASCOLTARE LA SUA STORIA..NON SMETTERò DI CERTO DI SEGUIRLO E SPERO DI CONTINUARE A DIVIDERE CON I SUOI AMICI ALTRE GIORNATE SPLENDIDE COME QUELLA DI IERI..MI SENTO MOOOOLTO PIù RICCO E GRAZIE PER CIò CHE STAI FACENDO CARO PINO…SPERO DI POTERTI RIABBRACCIARE PRESTO..TI VOGLIO BENE E LO SAI!!!

    • Michelangelo Potenza 21:03 on 9 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      Erich Fromm diceva: “L’ amore per la vita si svilupperà soprattutto in una società dove ci sono: sicurezza, nel senso che le condizioni materiali elementari per una vita dignitosa non siano minacciate, giustizia nel senso che nessuno possa essere un fine per gli scopi di un altro, e libertà nel senso che ogni uomo abbia la possibilità di essere un membro attivo e responsabile della società.” Pino Masciari ha espresso questi principi, prima nei fatti e poi con le parole. Pino mi hai fatto commuovere per ben due volte nello stesso giorno. Ma di questo ne sono felice, perchè ascoltando la storia di Pino, drammatica e bella, si risvegliano le coscienze dormienti e distratte da un sistema di disvalori che purtroppo è dominante. Io voglio bene a Pino Masciari e alla sua famiglia……………..Mik

    • maria 20:03 on 10 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      CIAO PINO HO PARTECIPATO SABATO ALL INCONTRO A SCAMPIA,è STATA MOLTO EMOZIONANTE MI HA TOCCATO IL CUORE ASCOLTANDO LA TUA STORIA.MI CONGRATULO CON TE SEI UN GRANDE RIESCI A TRASMETTERE TANTA FORZA ED INSIEME AL TUO CORAGGIO,TRASMETTI TANTA VOGLIA DI LOTTARE,ED SEI UN ESEMBIO A NN ARRENDERSI MAI. ED IO COME MAMMA SONO PRONTA A SEGUIRTI ED A PORTARE COME ESEMPIO LA TUA STORIA A RAGAZZI …….

    • Mimma Castellucci 11:40 on 11 maggio 2010 Permalink | Rispondi

      Caro Pino nel mio lavoro di educatrice a Scampia spesso ho vissuto momenti di sconforto,conoscere la tua storia mi ha dato la forza e la consapevolezza che è giusto non chinar la testa e non aver paura……Grazie sono onorata di esserti amica…Un abbraccio a te e alla tua bella famiglia….Tu non sei solo,,,,Noi non siamo soli.Mimma da Scampia

     
  • Racket: aggredito figlio di imprenditore nel napoletano 

    Il figlio 15enne di un imprenditore antiracket di Sant´Anastasia (Napoli), è stato aggredito e almenato da due sconosciuti nei pressi della propria abitazione. I due, che erano in sella a uno scooter, si sono impossessati del suo motociclo. L´episodio, secondo quanto riferito dal padre, Mario Romano, coordinatore nazionale dell´associazione antiracket Sos Italia libera, sarebbe il sesto avvenuto in pochi anni sempre ai danni del ragazzo. Il 15enne, ieri sera, stava tornando a casa con il
    motociclo a quattro ruote, quando è stato avvicinato da due giovani su uno scooter che lo hanno dapprima strattonato, cercando di scaraventarlo a terra, e poi lo hanno bloccato e malmenato. Prima di andare via, i due giovani avrebbero anche minacciato il ragazzo che è ora in stato di choc.
    Il 15enne è stato soccorso dal padre, che lo ha accompagnato nell´ospedale Apicella di Pollena Trocchia, dove i medici lo hanno medicato e giudicato guaribile in tre giorni. L´imprenditore, che in passato ha denunciato tentativi di estorsione da parte della criminalità, ed attualmente ha un servizio scorta limitato, sostiene di “essere preoccupato per la sicurezza dei propri familiari”. “E´ la sesta volta che mio figlio è vittima di episodi simili – afferma Romano – l´ultima lo scorso aprile, quando gli mostrarono una pistola e gli intimarono di fermarsi mentre tornava a casa con la minicar.

    Fonte: http://www.metropolisweb.it

     
     
  • Pino Masciari a Napoli 

    Pino Masciari ha trascorso gli ultimi tre giorni a Napoli.

    Lunedi 19 maggio 2008 ha partecipato insieme ad altri Testimoni di Giustizia alla seduta del Consiglio Comunale di Castel Volturno, aperto alla cittadinanza con all’ordine del giorno “Situazione dell’Ordine Pubblico in Castel Volturno” in seguito all’omicidio di Domenico Noviello.

    Ricordiamo che Noviello è stato nel programma di protezione per i Testimoni di Giustizia per aver fatto arrestare i suoi estorsori, ma una volta terminato il programma è stato lasciato senza protezione e sicurezza da parte delle isitiuzioni, consentendo alla Camorra di compiere la sua vendetta.

    Nello stesso stabile si teneva il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Era presente Alfredo Mantovano, sottosegretario agli Interni che probabilmente tornerà ad occuparsi dei Testimoni di Giustizia.

    L’impressione è sempre che certe riunioni andrebbero fatte prima che ci scappi il morto e non dopo…

    Tano Grasso ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera pubblicata il 21 Maggio a pagina 21:

    Chi ha ucciso Noviello sta pagando un prezzo bassissimo in termini di clamore e di scandalo nell’opinione pubblica e la mancata reazione si si tramuta in un implicito via libera a compiere altri atti intimidatori, a continuare a colpire gli imprenditori e i rappresentanti dell’antiraket. Questo delitto è stato trattato dai mass-maedia alla stregua di un regolamento di conti interno alla Camorra come se un boss fosse stato ucciso da altri boss, il che è offensivo per la vittima e pericoloso per un Paese che rischia di specchiarsi solo nel compiacimento verso Gomorra”

    Prosegue….

    “C’è una contraddizione stridente, intollerabile, tra la passarella di Cannes dove si mostrava il film (Gomorra) al mondo intero e il deserto sulla piazza di Castel Volturno, davanti alla chiesa dove si celebravano i funerali di Noviello. Lì c’erano solo le autorità locali, e neanche tutte, non ho visto neppure le telecamere dei telegiornali regionali, eppure questo omicidio si può paragonare a quello mafioso di Libero Grassi a Palermo nel 1991″

    Affermazioni del genere non fanno che rafforzare la nostra convinzione che sia necessario alzare la voce, far valere i diritti dei testimoni di giustizia e portare il tema all’attenzione dell’opinione pubbilca nazionale e se servirà anche internazionale.

    Appare chiaro il tentativo di far credere all’opinione pubblica nazionale che lo Stato tutela e si fa carico di chi denuncia. Nei fatti non è così, lo sanno bene quelli che sono vessati dalla criminalità e non denunciano, lo sanno bene i Testimoni di giustizia che hanno vissuto sulla loro pelle le colpevoli lacune del sistema di protezione e quando superano la paura e si espongono gridando la verità vengono delegittimati e sviliti come fossero pazzi, come se chiedessero solo soldi allo Stato.

    Quando parliamo di lacune e mancanze da parte dello Stato lo facciamo anche sulla base della relazione della commissione parlamentare antimafia approvata il 20 febbraio 2008. di cui citiamo un passaggio a titolo di esempio:

    Lo spaccato emerso appare evidenziare come i testimoni di giustizia siano i primi a sperimentare sulla loro pelle quelle gravi cadute di efficienza del sistema, dovute spesso a inettitudine, trascuratezza e irresponsabilità.
    E l’inefficienza non riguarda casi isolati ma, sistematicamente, anche se con forme e modalità che variano da caso a caso, tutto il comparto, per cui, per far si che lo Stato recuperi il terreno perso nei confronti di chi ha mostrato di possedere uno spirito civico esemplare, occorrono un intervento normativo ed un approccio alla materia innovativi ed urgenti secondo le seguenti proposte, da distinguere tra quelle che possono essere assunte a legislazione invariata e quelle che richiedono appropriati interventi normativi.

    Al centro delle nostra battaglia al fianco dei Testimoni resta la pretesa e il diritto di Sicurezza per chi denuncia, senza la quale un reinserimento sociale è impossibile e il risarcimento economico è inutile.

    Martedi 20 Maggio

    Pino ha partecipato all’incontro pubblico organizzato dagli Studenti Napoletani contro la Camorra.

    erano presenti parecchi rappresentanti delle associazioni che si occupano di Antimafia Sociale. Il Preside della scuola ha lanciato la proposta di cominciare ad adottare i Cittadini onesti che hanno bisogno di essere tutelati, Andrea (presidente dell’associazione) ha segnalato la necessità di accompagnare questi cittadini nei processi, di non lasciarli soli. Siamo sicuri che con queste realtà riusciremo ad avviare ottime collaborazioni perchè ci troviamo in sintonia sui principi e sulle cose da fare.

    Mercoledi 21 Maggio

    Pino è stato all’università Federico II per il seminario dal titolo “Fare impresa tra diseconomie territoriali e criminalità organizzata”

    Come sempre Pino è stato ascoltato con attenzione dagli studenti che sono rimasti colpiti dal venire a conoscienza di una realtà cosi sommersa come quella che vivono i I testimoni di Giustizia in questo ingrato Paese.

     
     
  • Fare impresa tra diseconomie territoriali e criminalità organizzata 

    Mercoledi 21 Maggio dalle ore 14.00 si terrà presso L’Università “FEDERICO II di Napoli”  un seminario dal titolo:

     

    Fare impresa tra diseconomie territoriali e criminalità organizzata

     

    presso la sala Azzurra del complesso Universitario Federico II di Monte S. Angelo Napoli.

     

    Il seminario organizzato dell’associazione studentesca denominata “UNIA” avrà come ospite anche Pino Masciari che porterà la sua esperienza sul tema.

     

    Il seminario si pone l’obiettivo di approfondire e stimolare la ricerca universitaria sul fenomeno della Camorra che condiziona pesantemente le economie e l’imprenditoria del territorio Napoletano.

     
     
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