Ciao Pino. sono un ragazzo di Acmos, di torino. mi chiamo Andrea.
in questo momento so che stai affrontando delle prove durissime che, lo stato nel quale tanto credevi, ti sta abbligando ad affrontare. Quando lo Stato viene meno sono le persone che devono essere Stato. Hai avuto il coraggio di svoltare, di metterti in pericolo ancora, consciamente, solo per ottenere quel briciolo di dignità necessaria a vivere come una persona normale.
Inserito da Anonimo (non verificato) il Mar, 01/04/2008 - 00:21
Diffondere è/e resistere!
La battaglia è al culmine e ce la faremo, noi andiamo avanti con VOI!
Spazzeremo via questa vergogna nazionale...finalmente riusciremo a mettere la parola fine a tanti anni di ingiustizia ...perchè è da troppo, ormai, che IL TEMPO E' SCADUTO!
In molti ci stanno chiedendo di voi e cosa possono fare... ci faremo sentire, urleremo la nostra voglia di giustizia e saremo con voi che siete in viaggio e con Marisa, Francesco ed Ottavia.
Un abbraccio,
Il presidio Rita Atria di Chieri
Inserito da indiano Masciari (non verificato) il Mar, 01/04/2008 - 00:30
Ciao Pino, Roby e Davide.
Siete nei miei pensieri come in quelli di tutti coloro i quali vi seguono a distanza proteggendovi non solo con il pensiero ma con la forza delle nostre preghiere.
Non siete soli nè lo sarete mai.. Sempre con voi..
Inserito da elisa masciari martino (non verificato) il Mar, 01/04/2008 - 00:34
basta, mi sono rotta..si lo so anche tutti voi... ma è possibile che le persone vadano trattate come i masciari??? ma stiamo scherzando????? non se ne può più.. io con Unilibera ci sentiamo impotenti ma dobbiamo vogliamo fare...non possimao essere stronzi come lo stato...
Inserito da Piera Aiello (non verificato) il Mar, 01/04/2008 - 00:55
Carissimi Pino e Marisa, come sapete io posso capirvi e confermare che questo Stato ama le commemorazioni e umilia coloro che ancora da vivi lottano contro la mafia. Io come te e Marisa sono stata condannata all'esilio. Ma non mi sono piegata; Piera Aiello per lo Stato non esiste più ma nella mia memoria e nella memoria della gente esisto.... ESISTIAMO. Rita Atria si è uccisa perché lasciata sola anche dallo Stato; dare un senso alla sua morte significa lottare affinché persone come te, come noi possano continuare a VIVERE per raccontare in prima persona "il fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso" come diceva zio Paolo.
Dalla località segreta ti mando un enorme abbraccio e non mollare sono/siamo con te e con tutti i testimoni di GIUSTIZIA.
Inserito da federica d. il Mar, 01/04/2008 - 01:05
Care istituzioni, spero che stiate guardando la tv anche voi, notato il TG1? L'avete riconosciuto, vero?
E' Pino, visto come è telegenico? E voi, quanto lo siete? Perché non la fate anche voi una intervista con il TG1 per raccontare che la situazione dei Masciari la VOLETE risolvere con serietà e subito.
Inserito da Anonimo (non verificato) il Mar, 01/04/2008 - 01:25
Le anguille (educatori) di acmos del progetto SCU.TER. hanno deciso di chiedere a tutte le scuole di appendere un lenzuolo al loro ingresso con scritto: "Pino Masciari testimone di giustizia in pericolo" www.acmos.netwww.pinomasciari.org
Inserito da Umby (non verificato) il Mar, 01/04/2008 - 01:37
La lotta contro la mafia è la strada più difficile e più coraggiosa che si possa intraprendere. Se dare più visibilità a questo sito e a questa storia può permetterti di andare avanti per questa via il minimo che una persona davanti al suo pc può fare è darti tutto l'appoggio possibile coinvolgendo quante più persone riesca. e così tenterò di fare.
Inserito da alberto (non verificato) il Mer, 02/04/2008 - 14:32
Coraggio Pino, sarà una battaglia impari, in quanto criminalità organizzata e politica del malaffare hanno ormai distrutto lo stato di diritto: Il fascismo, inteso come cultura, camuffato da democrazia, non solo non è stato distrutto, ma permea tutti i settori dello stato. Forse è per questo che la casta molto variegata degli intoccabili non vuole far funzionare la giustizia.
Ciao Pino, in bocca al lupo!
Inserito da Anonimo (non verificato) il Mer, 02/04/2008 - 14:42
coraggio Pino, sei un uomo coraggioso!spero che presto tu possa riunirti alla tua famiglia e vivere liberi e sereni.la giustizia e la legalità dovrebbero essere valori di cui tutti possano beneficiare.grazie!
Inserito da martipaffo (non verificato) il Mer, 02/04/2008 - 15:28
Ciao Pino, sono Martina di ACMOS, volevo ringraziarti per aver deciso di lottare, nonostante quello che tu, tua moglie e i tuoi figli avete passato. Coraggio, qui a Torino comincia il presidio per dirti che NON SEI SOLO!!
Inserito da Sara Masciari Mautino (non verificato) il Mer, 02/04/2008 - 16:38
Ciao Pino, ciao ragazzi: anche i miei allievi del Baldessano-Roccati di Carmagnola (dove tu sei stato, fra l'altro)mi hanno chiesto informazioni sulla vostra impresa.
Inserito da Sara Masciari Mautino (non verificato) il Mer, 02/04/2008 - 16:38
Ciao Pino, ciao ragazzi: anche i miei allievi del Baldessano-Roccati di Carmagnola (dove tu sei stato, fra l'altro)mi hanno chiesto informazioni sulla vostra impresa.
Caro Pino, da piccolo imprenditore, piccolo perché mi sono sempre rifiutato di aderire al sistema delle tangenti, dico che persone come te sono una speranza per questo nostro sciagurato paese. In alto i cuori!
Inserito da Dario (non verificato) il Mer, 02/04/2008 - 17:11
Fino a quando avremo ministri amici dei mafiosi dovremmo nascoderci tutti o andare via dall'italia.
Comunque la mia è una battuta e mi dispiace per la tua situazione.
Ma io mi chiedo perchè gente come te deve vivere nascosta mentre dovrebbe essere all'incontrario, cioè stare sul proprio territorio come esempio per tutti gli altri imprenditori ed essere protetto 24 ore come fanno con i politici con una sola diversità, che loro non producono niente e ci costano ,mentre tu davi lavoro a famiglie d'operai ecc.
Ho visto il tuo blog per caso andando su grillo e aimè non sapevo che esistevi ,ora lo sò.
Ciao Pino. sono un ragazzo
Ciao Pino. sono un ragazzo di Acmos, di torino. mi chiamo Andrea.
in questo momento so che stai affrontando delle prove durissime che, lo stato nel quale tanto credevi, ti sta abbligando ad affrontare. Quando lo Stato viene meno sono le persone che devono essere Stato. Hai avuto il coraggio di svoltare, di metterti in pericolo ancora, consciamente, solo per ottenere quel briciolo di dignità necessaria a vivere come una persona normale.
TI SIAMO VICINI a te e alla tua Famiglia. grazie
Diffondere è/e
Diffondere è/e resistere!
La battaglia è al culmine e ce la faremo, noi andiamo avanti con VOI!
Spazzeremo via questa vergogna nazionale...finalmente riusciremo a mettere la parola fine a tanti anni di ingiustizia ...perchè è da troppo, ormai, che IL TEMPO E' SCADUTO!
In molti ci stanno chiedendo di voi e cosa possono fare... ci faremo sentire, urleremo la nostra voglia di giustizia e saremo con voi che siete in viaggio e con Marisa, Francesco ed Ottavia.
Un abbraccio,
Il presidio Rita Atria di Chieri
Finalemente un po' di
Finalemente un po' di visibilita'!!!! Dai che Pino ce la fa!!!!
Nicola Pierobon Meetup New York
Ciao Pino, Roby e
Ciao Pino, Roby e Davide.
Siete nei miei pensieri come in quelli di tutti coloro i quali vi seguono a distanza proteggendovi non solo con il pensiero ma con la forza delle nostre preghiere.
Non siete soli nè lo sarete mai.. Sempre con voi..
Indiano
Ciao Pino, la Calabria
Ciao Pino, la Calabria onesta (cioè la stragrande maggioranza) fa il tifo per te. Bentornato in Calabria!
basta, mi sono rotta..si lo
basta, mi sono rotta..si lo so anche tutti voi... ma è possibile che le persone vadano trattate come i masciari??? ma stiamo scherzando????? non se ne può più.. io con Unilibera ci sentiamo impotenti ma dobbiamo vogliamo fare...non possimao essere stronzi come lo stato...
pino ci sono anche io con
pino ci sono anche io con voi!!!
lottate!
Mariella da Bari...
Carissimi Pino e Marisa,
Carissimi Pino e Marisa, come sapete io posso capirvi e confermare che questo Stato ama le commemorazioni e umilia coloro che ancora da vivi lottano contro la mafia. Io come te e Marisa sono stata condannata all'esilio. Ma non mi sono piegata; Piera Aiello per lo Stato non esiste più ma nella mia memoria e nella memoria della gente esisto.... ESISTIAMO. Rita Atria si è uccisa perché lasciata sola anche dallo Stato; dare un senso alla sua morte significa lottare affinché persone come te, come noi possano continuare a VIVERE per raccontare in prima persona "il fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso" come diceva zio Paolo.
Dalla località segreta ti mando un enorme abbraccio e non mollare sono/siamo con te e con tutti i testimoni di GIUSTIZIA.
Piera
OK Pino a domani la
OK Pino a domani la battaglia per la legalità continua....
Care istituzioni, spero che
Care istituzioni, spero che stiate guardando la tv anche voi, notato il TG1? L'avete riconosciuto, vero?
E' Pino, visto come è telegenico? E voi, quanto lo siete? Perché non la fate anche voi una intervista con il TG1 per raccontare che la situazione dei Masciari la VOLETE risolvere con serietà e subito.
Grazie dell'attenzione.
Buonanotte.
Federica daghigna Masciari
Le anguille (educatori) di
Le anguille (educatori) di acmos del progetto SCU.TER. hanno deciso di chiedere a tutte le scuole di appendere un lenzuolo al loro ingresso con scritto: "Pino Masciari testimone di giustizia in pericolo" www.acmos.net www.pinomasciari.org
ti stiamo vicino!
Le anguille
La lotta contro la mafia è
La lotta contro la mafia è la strada più difficile e più coraggiosa che si possa intraprendere. Se dare più visibilità a questo sito e a questa storia può permetterti di andare avanti per questa via il minimo che una persona davanti al suo pc può fare è darti tutto l'appoggio possibile coinvolgendo quante più persone riesca. e così tenterò di fare.
Con tutta la mia ammirazione
Coraggio.
Coraggio.
Pino ho saputo solo oggi
Pino ho saputo solo oggi della tua decisione!
Ti sono vicino anch'io! Una Calabira libera DEVE esistere!!!
Coraggio Pino, sarà una
Coraggio Pino, sarà una battaglia impari, in quanto criminalità organizzata e politica del malaffare hanno ormai distrutto lo stato di diritto: Il fascismo, inteso come cultura, camuffato da democrazia, non solo non è stato distrutto, ma permea tutti i settori dello stato. Forse è per questo che la casta molto variegata degli intoccabili non vuole far funzionare la giustizia.
Ciao Pino, in bocca al lupo!
coraggio Pino, sei un uomo
coraggio Pino, sei un uomo coraggioso!spero che presto tu possa riunirti alla tua famiglia e vivere liberi e sereni.la giustizia e la legalità dovrebbero essere valori di cui tutti possano beneficiare.grazie!
Forza Pino. Non sei solo.
Forza Pino. Non sei solo. Siamo in tanti a sostenerti. Bravo e grazie.
Ciao Pino, sono Martina di
Ciao Pino, sono Martina di ACMOS, volevo ringraziarti per aver deciso di lottare, nonostante quello che tu, tua moglie e i tuoi figli avete passato. Coraggio, qui a Torino comincia il presidio per dirti che NON SEI SOLO!!
coraggio Pino... noi siamo
coraggio Pino... noi siamo con te!
Mi auguro di cuore che
Mi auguro di cuore che questo calvario per Pino finisca il prima possibile e che venga fatta giustizia, quella vera, per lui e tutta la sua famiglia!
E' troppo quello che sta passando, mi dispiace non poter essergli stata vicino fisicamente ma col cuore di sicuro si, anche se è poco!
Forza, forza Pino, ce la farai!!!!!!!
Ciao Pino, ciao ragazzi:
Ciao Pino, ciao ragazzi: anche i miei allievi del Baldessano-Roccati di Carmagnola (dove tu sei stato, fra l'altro)mi hanno chiesto informazioni sulla vostra impresa.
Siete veramente bravi, oltre che coraggiosi.
Un abbracio
Sarina
Ciao Pino, ciao ragazzi:
Ciao Pino, ciao ragazzi: anche i miei allievi del Baldessano-Roccati di Carmagnola (dove tu sei stato, fra l'altro)mi hanno chiesto informazioni sulla vostra impresa.
Siete veramente bravi, oltre che coraggiosi.
Un abbracio
Sarina
didimo78 Caro Pino, da
didimo78
Caro Pino, da piccolo imprenditore, piccolo perché mi sono sempre rifiutato di aderire al sistema delle tangenti, dico che persone come te sono una speranza per questo nostro sciagurato paese. In alto i cuori!
Fino a quando avremo
Fino a quando avremo ministri amici dei mafiosi dovremmo nascoderci tutti o andare via dall'italia.
Comunque la mia è una battuta e mi dispiace per la tua situazione.
Ma io mi chiedo perchè gente come te deve vivere nascosta mentre dovrebbe essere all'incontrario, cioè stare sul proprio territorio come esempio per tutti gli altri imprenditori ed essere protetto 24 ore come fanno con i politici con una sola diversità, che loro non producono niente e ci costano ,mentre tu davi lavoro a famiglie d'operai ecc.
Ho visto il tuo blog per caso andando su grillo e aimè non sapevo che esistevi ,ora lo sò.
Un cordiale saluto dario