Intervista fatta a Pino Masciari dall’Associazione “Ravenna Punto a Capo” (della quale Pino Masciari ne è Socio Onorario) lo scorso 26 marzo in occasione della fiaccolata contro le mafie.
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Leonardo: “Si muore generalmene perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande [...] la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo...
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Rosa: Hai ragione..Anch’io spesso mi sento scoraggiata e ho l’impressione che non ce la faremo mai. Tuttavia penso che se anche chi se ne...
Dal titolo di questa conferenza sembrerebbe che in Italia denunciare sia diventato un atto rivoluzionario: per la non-vita che stanno facendo i Masciari così come gli altri testimoni di giustizia direi proprio che avete centrato il problema, cari amici ravennati!
Attendiamo commenti e immagini della serata. Soprattutto commenti.
Oggi, 23 maggio 2009 a distanza di 17 anni dalla Strage di Capaci, vorrei condividere un momento con voi Pino, Marisa, Francesco e Ottavia, con tutti gli amici di Pino Masciari e tutti coloro che si impegnano nella lotta alla mafia, per sapere sempre trasformare la memoria in impegno: noi ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta troppo spesso dimenticati Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani per essere capaci di stare vicino a tutti i tesimoni di giustizia, tutti i famigliari delle vittime, tutti coloro che hanno scelto il coraggio al posto del silenzio.
Grazie a voi tutti che condividete con me questo pezzo di strada.
un abbraccio
marta
Marisa cara quanto ti vorrei stringere forte a me.…quanto vorrei che l’amore nei vostri confronti, l’affetto, la stima e l’impegno placassero quel dolore che vi è stato inflitto e che continua a farvi vivere da esiliati ancora oggi…
le tue parole e la tua tenacia ti rendono autentica e lucida, la tua determinazione e la tua chiarezza sono esempio di donna, madre, moglie e amica vera ..VERA…..
…io sarò sempre accanto a voi….
con stima e affetto profondo un abbraccio a Pino e a Francescomio e Ottidolce…a presto….Anna
Caro Pino, ieri sera sarei stata delle ore ad ascoltarti. Non riesco nemmeno ad immaginare la tua vita, il prezzo che state pagando per aver fatto il tuo dovere di cittadino. Denunciare dovrebbe essere comportamento di tutti, invece in questo paese rovesciato, i cittadini che ottemprano il loro dovere vengono isolati, deportati, esiliati. Non ti ho mai sentito dire “chi me l’ha fatto fare”. Questa per me è la resistenza! Tu sei la nuova resitenza, perchè chi era nella resistenza aveva le palle, come te. Tu sei per me un ideale da seguire, sei la speranza, sei il nostro futuro, il futuro dei nostri figli. Sono stata onorata d’aver organizzato questa serata e di averti avuto qui. Grazie per aver denunciato!
Comizzoli Samantha, Ravenna.
Caro Pino, questo è il giorno in cui in molti ricordiamo Giovanni Falcone , la signora Francesca Morvillo, e gli uomini della scorta del giudice: Rocco Di Cillo, Antonio Montinari e Vito Schifani. Li ricordiamo come gli eroi a cui avevamo affidato la speranza che la mafia potesse essere sconfitta, per sempre.
Immagino che anche Tu , come tutti noi, ricordi perfettamente dove si era e cosa si stava facendo quando apprendemmo la notizia. Ricordo la preghiera silenziosa davanti ai televisori mentre scorrevano le immagini che non dimenticheremo mai. La preghiera che si compisse il miracolo: che almeno Giovanni Falcone si salvasse.
” Non li avete uccisi . Le loro idee camminano sulle nostre gambe” .
Erano queste le parole scritte sullo striscione che apriva il corteo del primo anniversario della strage.
Le loro idee adesso camminano e si incarnano in uomini come te, Pino Masciari, il giovane imprenditore calabrese che, proprio all’indomani di quei mesi terribili , cominciò a denunciare l’altra mafia, la ‘ndrangheta calabrese.
Le loro idee e la tua battaglia vanno nella stessa direzione e con lo stesso ideale da perseguire: sconfiggere la Mafia in nome della Legalità e della Libertà di una nazione, che non deve soggiacere alla sporcizia di una criminalità che ne soffoca speranze e desideri di vita.
Incontrare la tua storia , avere l’onore di conoscere Te e Marisa, suscita sempre la stessa emozionante sensazione: aprire il cuore e la mente alla speranza che sconfiggere il “male assoluto” rappresentato dalle mafie è possibile.
Scrive con ragione Samantha: ” Tu per me sei un ideale da seguire”. Per molti di noi sei, siete diventati , Tu eMarisa , un ideale e una speranza. La tua voce e la tua storia non lasciano indifferenti coloro che vogliono vivere in un paese dove l’onestà, giustizia, libertà, tornino ad essere i valori fondanti e riconosciuti della socieà civile.
Grazie a te Pino per l’esempio di etica e onestà che incarni, rendendo concreti e reali ideali e valori che per altri rappresentano solo “maschere tristi” da indossare nelle commemorazioni di questi giorni. Ma li riconosciamo e li disprezziamo , coloro che usano le parole e le idee di quegli uomini giusti per coprire le miserie di comportamenti ambigui.
Pino Masciari, insieme a pochi altri uomini di questa nazione, davvero può ripete con orgoglio quelle parole: ” Non li avete uccisi. Le loro idee camminano sulle nostre gambe”. E tutti noi vogliamo avere la forza di ripetere quelle stesse parole, accompagnando il cammino di uomini e donne come Pino e Marisa Masciari.
Un abbraccio forte e con tanto affetto a Te Pino, a Marisa , ad Ottavia e a Francesco.
Arturo Francesco Masciari
Quanta forza, quanto futuro riuscite a darci con i vostri gesti e le vostre parole, Pino e Mari! Ve ne siamo grati, ne facciamo tesoro e li porteremo avanti ’sulle nostre gambe’ ma soprattutto nella nostra testa e nostro cuore, difendendoli e facendoli crescere ogni giorno.
Spero che il bene che nutriamo nei vostri confronti, che è SMISURATO, serva a farvi sentire meno soli, ad alleviare almeno un po’ di dolore e rendere meno amare certe delusioni.. Noi ci siamo, E CI SAREMO.. ‘nella buona e nella cattiva sorte’..
Vi vorrei abbracciare fortisssimo.. spero di poterlo fare al più presto!
Quanti anni di patimenti tra parole, sentenze e pacche sulla spalla…è UNA SOFFERENZA INGIUSTA..
Pino caro spero che il domani veda splendere quel sole offuscato da nubi pesanti per illluminare a piena luce i tuoi cuccioli e la splendida Marisa…QUESTO BUIO è INGIUSTO…
nOI TUTTI SEMPRE A CCANTO A VOI..CON AFFETTO ..Anna…
..sempre
Cari Masciari,
siete nei miei pensieri!
E nella mia voce che parla di voi, quando incontro qualcuno che mi chiede come mai porto la maglietta con su scritto il nome di Pino!
E gli racconto di voi!
Un abbraccio
Alessio
“il coraggio di capire la sfrontatezza di raccontare” . Il titolo della conferenza sottolinea come ragionare per capire nel nostro paese sia diventato un esercizio pericoloso. E dato che l’intelletto è la facoltà che distingue gli uomini dalle bestie, significa che qualcuno ha l’interesse e la volontà di costringerci a rinnegare la nostra dignità di uomini. Ma ormai, anche grazie ad internet, siamo in molti a pretendere di capire e di raccontare.
Marisa, Pino…Ottibella,,,Fra..vi penso e oggi più che mai vi stringo forte a me…e spero di vedervi prestissimo..Marisamia un bacio grande…Anna..sempre con voi
Riccardo de Caria Masciari
23:10 on 27 maggio 2009
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caro Pino, la mancanza di connessione mi ha tenuto lontano dal tuo blog per qualche giorno, ma ora che ho recuperato i contatti voglio subito rimandarti un grande abbraccio e unire il mio sostegno a quello di tutti i tuoi sempre più numerosi Amici sparsi in tutta Italia.
Coraggio Pino, tieni duro!
Riccardo
Andrea Sacco Masciari 19:06 on 22 maggio 2009 Permalink |
Dal titolo di questa conferenza sembrerebbe che in Italia denunciare sia diventato un atto rivoluzionario: per la non-vita che stanno facendo i Masciari così come gli altri testimoni di giustizia direi proprio che avete centrato il problema, cari amici ravennati!
Attendiamo commenti e immagini della serata. Soprattutto commenti.
enrico 19:07 on 22 maggio 2009 Permalink |
in bocca al lupo per l’incontro! riuscirai sicuramente a colpire tanta altra gente con la tua storia!!
marta 00:12 on 23 maggio 2009 Permalink |
Un pensiero ed un abbraccio prima di andare a dormire.
Buona notte a voi, Pino, Marisa, Francesco ed Ottavia!
vi stringo forte forte
marta
Alcy 14:36 on 23 maggio 2009 Permalink |
Vi penso.. e vi abbraccio col pensiero, aspettando di farlo concretamente il prima possibile!
marta 16:00 on 23 maggio 2009 Permalink |
Oggi, 23 maggio 2009 a distanza di 17 anni dalla Strage di Capaci, vorrei condividere un momento con voi Pino, Marisa, Francesco e Ottavia, con tutti gli amici di Pino Masciari e tutti coloro che si impegnano nella lotta alla mafia, per sapere sempre trasformare la memoria in impegno: noi ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta troppo spesso dimenticati Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani per essere capaci di stare vicino a tutti i tesimoni di giustizia, tutti i famigliari delle vittime, tutti coloro che hanno scelto il coraggio al posto del silenzio.
Grazie a voi tutti che condividete con me questo pezzo di strada.
un abbraccio
marta
Anna 19:55 on 23 maggio 2009 Permalink |
Marisa cara quanto ti vorrei stringere forte a me.…quanto vorrei che l’amore nei vostri confronti, l’affetto, la stima e l’impegno placassero quel dolore che vi è stato inflitto e che continua a farvi vivere da esiliati ancora oggi…
le tue parole e la tua tenacia ti rendono autentica e lucida, la tua determinazione e la tua chiarezza sono esempio di donna, madre, moglie e amica vera ..VERA…..
…io sarò sempre accanto a voi….
con stima e affetto profondo un abbraccio a Pino e a Francescomio e Ottidolce…a presto….Anna
samantha di ravenna 20:51 on 23 maggio 2009 Permalink |
Caro Pino, ieri sera sarei stata delle ore ad ascoltarti. Non riesco nemmeno ad immaginare la tua vita, il prezzo che state pagando per aver fatto il tuo dovere di cittadino. Denunciare dovrebbe essere comportamento di tutti, invece in questo paese rovesciato, i cittadini che ottemprano il loro dovere vengono isolati, deportati, esiliati. Non ti ho mai sentito dire “chi me l’ha fatto fare”. Questa per me è la resistenza! Tu sei la nuova resitenza, perchè chi era nella resistenza aveva le palle, come te. Tu sei per me un ideale da seguire, sei la speranza, sei il nostro futuro, il futuro dei nostri figli. Sono stata onorata d’aver organizzato questa serata e di averti avuto qui. Grazie per aver denunciato!
Comizzoli Samantha, Ravenna.
Arturo Francesco 21:18 on 23 maggio 2009 Permalink |
Caro Pino, questo è il giorno in cui in molti ricordiamo Giovanni Falcone , la signora Francesca Morvillo, e gli uomini della scorta del giudice: Rocco Di Cillo, Antonio Montinari e Vito Schifani. Li ricordiamo come gli eroi a cui avevamo affidato la speranza che la mafia potesse essere sconfitta, per sempre.
Immagino che anche Tu , come tutti noi, ricordi perfettamente dove si era e cosa si stava facendo quando apprendemmo la notizia. Ricordo la preghiera silenziosa davanti ai televisori mentre scorrevano le immagini che non dimenticheremo mai. La preghiera che si compisse il miracolo: che almeno Giovanni Falcone si salvasse.
” Non li avete uccisi . Le loro idee camminano sulle nostre gambe” .
Erano queste le parole scritte sullo striscione che apriva il corteo del primo anniversario della strage.
Le loro idee adesso camminano e si incarnano in uomini come te, Pino Masciari, il giovane imprenditore calabrese che, proprio all’indomani di quei mesi terribili , cominciò a denunciare l’altra mafia, la ‘ndrangheta calabrese.
Le loro idee e la tua battaglia vanno nella stessa direzione e con lo stesso ideale da perseguire: sconfiggere la Mafia in nome della Legalità e della Libertà di una nazione, che non deve soggiacere alla sporcizia di una criminalità che ne soffoca speranze e desideri di vita.
Incontrare la tua storia , avere l’onore di conoscere Te e Marisa, suscita sempre la stessa emozionante sensazione: aprire il cuore e la mente alla speranza che sconfiggere il “male assoluto” rappresentato dalle mafie è possibile.
Scrive con ragione Samantha: ” Tu per me sei un ideale da seguire”. Per molti di noi sei, siete diventati , Tu eMarisa , un ideale e una speranza. La tua voce e la tua storia non lasciano indifferenti coloro che vogliono vivere in un paese dove l’onestà, giustizia, libertà, tornino ad essere i valori fondanti e riconosciuti della socieà civile.
Grazie a te Pino per l’esempio di etica e onestà che incarni, rendendo concreti e reali ideali e valori che per altri rappresentano solo “maschere tristi” da indossare nelle commemorazioni di questi giorni. Ma li riconosciamo e li disprezziamo , coloro che usano le parole e le idee di quegli uomini giusti per coprire le miserie di comportamenti ambigui.
Pino Masciari, insieme a pochi altri uomini di questa nazione, davvero può ripete con orgoglio quelle parole: ” Non li avete uccisi. Le loro idee camminano sulle nostre gambe”. E tutti noi vogliamo avere la forza di ripetere quelle stesse parole, accompagnando il cammino di uomini e donne come Pino e Marisa Masciari.
Un abbraccio forte e con tanto affetto a Te Pino, a Marisa , ad Ottavia e a Francesco.
Arturo Francesco Masciari
cristinaaa 20:36 on 24 maggio 2009 Permalink |
vi penso e vi abbraccio
cristina
Nicola Andrucci 09:24 on 25 maggio 2009 Permalink |
Ciao Pino,
grazie ancora per il tuo intervento e la tua testimonianza sabato sera a Forlì.
Nicola (da Forlì)
Alcy 10:45 on 25 maggio 2009 Permalink |
Quanta forza, quanto futuro riuscite a darci con i vostri gesti e le vostre parole, Pino e Mari! Ve ne siamo grati, ne facciamo tesoro e li porteremo avanti ’sulle nostre gambe’ ma soprattutto nella nostra testa e nostro cuore, difendendoli e facendoli crescere ogni giorno.
Spero che il bene che nutriamo nei vostri confronti, che è SMISURATO, serva a farvi sentire meno soli, ad alleviare almeno un po’ di dolore e rendere meno amare certe delusioni.. Noi ci siamo, E CI SAREMO.. ‘nella buona e nella cattiva sorte’..
Vi vorrei abbracciare fortisssimo.. spero di poterlo fare al più presto!
Alcina (fredrifragra) Masciari
cristinaaa 23:10 on 25 maggio 2009 Permalink |
Anch’io spero di potervi abbracciare presto
Con tanto affetto
Cristina Masciari
Anna 18:52 on 26 maggio 2009 Permalink |
Quanti anni di patimenti tra parole, sentenze e pacche sulla spalla…è UNA SOFFERENZA INGIUSTA..
Pino caro spero che il domani veda splendere quel sole offuscato da nubi pesanti per illluminare a piena luce i tuoi cuccioli e la splendida Marisa…QUESTO BUIO è INGIUSTO…
nOI TUTTI SEMPRE A CCANTO A VOI..CON AFFETTO ..Anna…
..sempre
alby 01:01 on 27 maggio 2009 Permalink |
la tua storia in giro per l’Italia…per un’altra Italia…baci a tutti i Masciari…
PB 11:05 on 27 maggio 2009 Permalink |
in bocca al lupo per l’incontro! riuscirai sicuramente a colpire tanta altra gente con la tua storia!!
Alessio 16:17 on 27 maggio 2009 Permalink |
Cari Masciari,
siete nei miei pensieri!
E nella mia voce che parla di voi, quando incontro qualcuno che mi chiede come mai porto la maglietta con su scritto il nome di Pino!
E gli racconto di voi!
Un abbraccio
Alessio
cristinaaa 17:17 on 27 maggio 2009 Permalink |
“il coraggio di capire la sfrontatezza di raccontare” . Il titolo della conferenza sottolinea come ragionare per capire nel nostro paese sia diventato un esercizio pericoloso. E dato che l’intelletto è la facoltà che distingue gli uomini dalle bestie, significa che qualcuno ha l’interesse e la volontà di costringerci a rinnegare la nostra dignità di uomini. Ma ormai, anche grazie ad internet, siamo in molti a pretendere di capire e di raccontare.
Anna 20:41 on 27 maggio 2009 Permalink |
Marisa, Pino…Ottibella,,,Fra..vi penso e oggi più che mai vi stringo forte a me…e spero di vedervi prestissimo..Marisamia un bacio grande…Anna..sempre con voi
Riccardo de Caria Masciari 23:10 on 27 maggio 2009 Permalink |
caro Pino, la mancanza di connessione mi ha tenuto lontano dal tuo blog per qualche giorno, ma ora che ho recuperato i contatti voglio subito rimandarti un grande abbraccio e unire il mio sostegno a quello di tutti i tuoi sempre più numerosi Amici sparsi in tutta Italia.
Coraggio Pino, tieni duro!
Riccardo
salvatore 16:37 on 28 maggio 2009 Permalink |
caro Pino,
vorremmo un saluto via skype a Empoli, il 30 maggio ci sarà Grillo, come possiamo fare ad averti con noi?
Alcy 09:50 on 29 maggio 2009 Permalink |
Famiglia, ma perchè mi mancate così tanto?? Qui a casa è tutto così… SILENZIOSO.. :D
Vi abbraccio forte forte e vi ricordo che vi porto sempre con me.