• ‘Ndrangheta: estorsioni a imprese turistiche 

    La squadra mobile della questura di Catanzaro ha eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di soggetti del soveratese. Lo sfondo delle indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, e’ la cosiddetta ‘faida dei boschi’, che sta insanguinando l’area negli ultimi anni. E’ stata fatta luce su attivita’ estorsive poste in essere nei confronti di importanti societa’ del centro-nord Italia, impegnate anche con cospicui investimenti nel settore turistico alberghiero.

    Tra gli arrestati c’e’ il boss emergente dell’area interessata dalla cruenta faida, delle donne ed un addetto ad un istituto di vigilanza che avrebbe dovuto tutelare le vittime di questo pressante sistema estorsivo che si alimentava attraverso (Continua…)

     
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  • Mafia: Pisanu, resta rischio di complicita’ con zone grigie del paese 

    “Certamente si’”, resta sempre alto l’allarme per una connivenza tra la mafia e le varie espressioni dello Stato. Lo ha spiegato il presidente dell’antimafia Beppe Pisanu, parlando alla Festa di Api. “Senza fare riferimento agli schemi del passato”, e’ stata la premessa di Pisanu rispondendo a chi gli chiedeva delle connessioni tra Stato e mafia.

    “La mafia della coppola storta e dei boss che mangiano pane e cicoria nascosti in rifugi sperduti non c’e’ piu’, ora ci sono gli affari e l’economia -ha detto Pisanu-. L’insieme delle mafie oggi movimenta 120-140 miliardi di euro l’anno, e’ chiaro che la movimentazione di questo denaro comporta complicita’ in una vasta zona grigia che riguarda il mondo dell’economia, della politica, della finanza”.

    Adnkronos

     
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  • Allarme cosche in Liguria a Savona pool antimafia 

    La ’ndrangheta, le mafie e i loro tentativi d’infiltrazione non rispettano i confini. «Dopo le inchieste nel ponente ligure e a Genova, può essere Savona la sola isola felice?». È una domanda retorica quella del procuratore Francantonio Granero. La risposta è però tutta pragmatica: via a un superpool “interforze” di polizia giudiziaria, composto da polizia, carabinieri e Finanza, un gruppo di detective specializzati che ha già iniziato a lavorare a tempo pieno per la procura. La provincia di Savona è inserita tra le emergenze della regione anche nell’ultima relazione della procura nazionale antimafia.

    La decisione del procuratore capo Francantonio Granero discende non solo dalla diretta conoscenza dei fenomeni, ma anche da una constatazione logica. Si parla di mafia, ‘ndrangheta e criminalità organizzata e Granero constata: «Ci sono state le inchieste nel Ponente della regione, che sta letteralmente fibrillando. Genova ha i suoi problemi, come altre (Continua…)

     
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  • Fondatore associazione antiracket arrestato per rapina 

    Arrestato per avere compiuto una rapina a Prato uno dei fondatori dell’associazione antiracket e antiusura alcamese (Tp).In carcere e’ finito Francesco Ruisi, 37 anni, che lavora in un patronato. Insieme a un complice, secondo gli investigatori, entro’ nella filiale della Cariprato e si fece consegnare 600 euro da un cliente. Ad incastrarlo e’ stato l’altro rapinatore Emilio Greco, 34 anni, anche lui alcamese, che fu arrestato nel maggio 2009 per un colpo commesso a San Mauro a Signa (Fi).

    Ansa

    Ndr. Teniamo a precisare che la pubblicazione di questa notizia sul nostro Blog non intende denigrare o sminuire il lavoro che svolge “l’Associazione Antiracket e Antiusura” di Alcamo.

     
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  • ‘NDRANGHETA: ARRESTATO LATITANTE SFUGGITO A MAXI-BLIZ DI LUGLIO 

    E’ stato arrestato dai carabinieri del gruppo operativo di Monza, Giuseppe Medici, latitante nell’ambito del maxi-bliz contro la ‘ndrangheta del 13 luglio scorso delle Dda di Milano e Reggio Calabria che aveva portato ad oltre 300 arresti. Medici, calabrese di 52 anni, arrestato due giorni fa a Milano e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Milano Andrea Ghinetti, su richiesta del procuratore aggiunto Ilda Boccassini e del pm Paolo Storari, e’ accusato di associazione mafiosa. Avrebbe fatto fatto parte (Continua…)